18/11/07

I recuperabili: gli ingombranti


I rifiuti ingombranti sono beni di consumo durevoli quali elettrodomestici, vecchi mobili, apparecchiature elettroniche, che per le loro dimensioni non possono essere conferiti utilizzando i normali contenitori per rifiuti.

I recuperabili: la carta


Tutta la carta che usiamo nasce dalla cellulosa e per produrre quest’ultima ci vogliono alberi, molta acqua ed energia. Per una tonnellata dì carta sono necessari circa 2 tonnellate di legna, 3 quintali di acqua e 5000 Chilowatt ore di energia. Riciclare una tonnellata di carta equivale a risparmiare circa 10 alberi.

I recuperabili: l'alluminio


L'alluminio è tra i materiali più utilizzati dopo l'acciaio e possiede un elevato livello di riciclabilità. Infatti i rottami metallici sono riciclabili al 90%, con un risparmio del 95% di energia rispetto al processo di estrazione dell’alluminio dalla bauxite. Per riconoscere gli imballaggi in alluminio accertiamoci che abbiamo impresso il simbolo oppure.

I recuperabili: il vetro


Il vetro ha un enorme potenziale di riciclabilità, così che da contenitori di vetro si possono ottenere ancora contenitori di vetro. Per una migliore raccolta è importante ricordare di togliere i tappi dallo bottiglie e dai barattoli e di non inserire vetri retinati, specchi, lampadine e neon, cristalli e schermi di monitor.

I recuperabili: la plastica


La plastica è un prodotto artificiale derivante dal petrolio non biodegradabile per questa ragione è quasi indistruttibile. E’ però riutilizzabile e riciclabile, anche come fonte di energia Basti pensare che con una bottiglia di plastica si può tenere accesa una lampadina da 60 Watt per un’ora.

secco non recuperabile


Alla frazione secca non recuperabile appartengono tutti quei rifiuti non riciclabili, destinati alla discarica, con un livello dì umidità scarso o pari a zero. Ne fanno parte anche garze, assorbenti, carta plastificata, polistirolo, cosmetici, calze di nylon, carta carbone o da fax, piatti e bicchieri di carta. Da non mischiare invece i rifiuti da trazione umida, vetro, plastica, alluminio ed i rifiuti tossici o nocivi.

Rifiuti organici: la frazione umida recuperabile


I rifiuti organici che produciamo dentro casa costituiscono la frazione umida dei rifiuti, quella parte che essere riciclata, per esempio trasformandola nel "compost" da utilizzare come fertilizzante.